Solitamente confiniamo nel campo della non notizia il continuo saltellare da un partito allaltro dei politici locali del nostro territorio, le loro vicende spesso appartengono a dinamiche di piccolo cabotaggio e non sarebbe certamente un buon giornalismo dare risalto a personaggi che quasi sempre non hanno peso nella nazione. Tuttavia quando a passare da un partito allaltro,
disinvoltamente dal centro destra al centro sinistra, o meglio dallopposizione alla maggioranza, è un consigliere regionale la faccenda diventa seria persino se maturata nel contesto politico (o sedicente tale) dellaversano, e quindi non può non imporre qualche riflessione. Nicola Caputo, consigliere regionale dellUdc è ritornato allUdeur dove circa sei anni fa aveva iniziato la sua attività politica: lannuncio ufficiale di questo cambio di casacca è avvenuto durante la Festa Nazionale dellUdeur a Telese Terme, è questo particolare ha un suo significato: Caputo è di Teverola, lo stesso comune da dove proviene Stefano Graziano, uno dei più importanti esponenti italiani dellUdc, e la dice lunga il fatto che Mastella abbia tirato un tiro mancino in casa di un esponente del partito di Cesa-Casini-Follini, proprio mentre sulla stampa nazionale accusa lex Presidente della Camera di aver tradito un patto che avrebbe stipulato con lui prima delle elezioni, per costruire una coalizione di centro. Caputo è un buon serbatoio di voti, consensi sicuri inamovibili perché da noi si vota per appartenenza familiare e per amicizia, non per colore politico, dalle nostre parti i programmi le idee non contano, i politici locali raramente verbalizzano le loro vicende in questi termini, a loro basta la cosiddetta visibilità che solo chi è in maggioranza può offrire. Intanto mentre sui giornali nazionali impazzava la polemica, Mastella ha lanciato un chiaro segnale di allUdc, ribadendo che il concetto che in Campania è più forte, e non a caso lo ha fatto pubblicizzare nel contesto di un evento nazionale. Oltre a tutto questo cè da considerare che tra poco si voterà per le comunali ad Aversa, il centro sinistra si appresta alle primarie, e con le armate militanti dei partiti della sinistra tradizionale per lUdeur questo può essere un appuntamento a perdere, quindi bisogna rastrellare consensi e quantità di persone da mettere in fila per superare i militanti dellex Pci, Caputo ad Aversa è legato da una parentela con Gilberto Privitera, consigliere comunale Udc, che a questo punto dovrebbe essere sulle posizioni del cognato. Prima di loro sono approdati allUdeur Paolo Santulli, quando era ancora parlamentare di Forza Italia, ed il penalista Giovanni Cantelli, che nella scorsa tornata elettorale era dato tra i papabili candidati sindaco dal centro destra in quota An. Questo solo per citare qualche nome, quindi la strategia è chiara: vincere le comunali, o nel grande centro (Margherita, Udeur, Udc) o nel centro sinistra.
Idee politiche, programmi? Beh, per quello si vedrà.
Salvatore Pizzo