Un questionario del tutto anonimo relativo ai disturbi alimentari è in fase di somministrazione presso i sei istituti superiori di Santa Maria Capua Vetere, poi sarà la volta di tre istituti superiori di Aversa e altrettanti di Capua. Liniziativa dellAsl di di Aversa. Diretto agli alunni delle seconde e delle quinte classi spiega il dottor Di Martino responsabile delliniziativa -, è focalizzato non solo sui disturbi alimentari che possono sfociare in anoressia e bulimia, ma anche sulluso e labuso di alcol, sostanze stupefacenti, dipendenza dal cellulare e dal gioco dazzardo soprattutto on line. In particolare, lo screening segue gli studi effettuati negli anni scorsi dallo stesso Di Martino, nel 2006 concentrati sul gambling e le dipendenze tecnologiche, nel 2004-2005 proprio sui disturbi alimentari.
Il confine tra la tensione ad unottimale forma fisica e lossessione per una linea perfetta falsata dalle immagini propinate dai mass media è terribilmente labile. Mentre si discute sulla messa al bando dalle sfilate delle mannequin magre fino allosso, si diffondono pericolosamente anche in Italia siti Internet e blog che propagandano certe patologie. Si parte da apparentemente innocui consigli dietetici e si arriva a vere e proprie gare on line con liste di ragazze (soprattutto) che confrontano ogni giorno il loro peso. Durante lindagine effettuata nel 2004 su 93 studenti di un istituto superiore di Santa Maria Capua Vetere riferisce Di Martino in 15 soggetti (il 16,13% del totale) emersero comportamenti problematici legati ai rapporti con il cibo, con la diffusa abitudine al vomito autoindotto per liberarsi degli alimenti assunti.