20 adolescenti provenienti da altrettanti Paesi del mondo diventano insegnanti nelle scuole superiori del territorio
Parma, 15 marzo 2013 – Dal 16 al 23 marzo una delegazione di 20 studenti stranieri sarà ospite presso le famiglie e le scuole superiori del territorio emiliano per uno scambio culturale su usi e costumi dal mondo, organizzato dai volontari del Centro locale di Intercultura di Parma.
Sono 20 tra gli 800 studenti provenienti da tutto il mondo, accolti per un anno o sei mesi gratuitamente da una famiglia italiana, che stanno studiando a scuola, imparando non solo la nostra lingua, ma soprattutto la nostra cultura, i nostri usi e i nostri costumi. Si tratta di 9 studenti provenienti da altri Centri locali di Intercultura e accolti per una settimana dal Centro di Parma per un ulteriore scambio interculturale: Isaac dagli USA e provenienti dal Centro locale di Siracusa, Ebba dalla Norvegia e proveniente dal Centro locale di Augusta, Anni dalla Finlandia e proveniente dal Centro locale di Metaponto, Luis e Alejandra dalla Bolivia e provenienti dal Centro locale di Lecce, Solveig dalla Norvegia e proveniente dal Centro locale di Bari, Jennifer dal Messico e proveniente dal Centro locale di Catania, insieme a Kim, dalla Thailandia e Yixin dalla Cina.
Ad accompagnarli saranno degli chaperon molto speciali, 11 studenti stranieri che da settembre stanno vivendo a studiando a Parma: Paula dal Brasile, Franco dall’Argentina, Pascal dalla Germania, Mats Andre dalla Norvegia, Zhujun dalla Cina, Valeria dal Perù, Fernanda dal Cile, Elvira dalla Repubblica Domenicana, Arannia dal Venezuela, Vigdis dall’Islanda e Andrea dal Paraguay.
Martedì 19 marzo, mercoledì 20 e venerdì 22 marzo, gli studenti stranieri di Intercultura incontreranno i loro coetanei italiani prima presso l’Istituto Agrario “Bocchialini”, quindi alla scuola di Alta Cucina “Alma”, (fiore all’occhiello del territorio, ubicata presso la Reggia di Colorno con un parco botanico di tutto rilievo; da questa scuola escono abili chef, maestri pasticcieri e sommeliers) e poi alla Scuola Elementare “Sanvitale” per confrontarsi sui temi relativi all’educazione al cosmopolitismo ma anche su tradizione e cultura legati al territorio e alla sua storia gastronomica. Si passerà da una lezione tenuta dai formatori e volontari dell’Associazione dedicata all’educazione alla Mondialità e intitolata “Scopriamo la Food Valley” alla visita al Podere Sperimentale Stuard dell’Istituto Bocchialini e alla visita al Castello Fontanellato, nel cuore della Bassa Parmense dove nasce il “culatello” seguita da una discussione sul ruolo della tavola e del cibo come aspetto dell’identità nazionale. Il programma prevede naturalmente visite approfondite di Parma e dei luoghi simbolo dell’arte, della musica e delle tradizioni, tappe imprescindibili per ogni straniero che si avventuri nel territorio italico.
Questo progetto rientra nell’ambito della settimana di scambio promossa dal gruppo di volontari di Parma dell’Associazione Intercultura, Onlus che dal 1955 è attivamente impegnata all’educazione alla mondialità inviando all’estero ogni anno centinaia di studenti italiani e accogliendone altrettanti in Italia, provenienti da tutti e 5 i continenti. Altre importanti protagoniste di questi “incontri che cambiano il mondo” saranno le famiglie di Parma che hanno dato la disponibilità a condividere con questi giovani ambasciatori del mondo un po’ della propria quotidianità. Saranno loro, grazie alla curiosità di vivere un’esperienza nuova e stimolante, l’elemento principale di arricchimento di questi giorni all’insegna dell’interculturalità, senza il filtro degli stereotipi.
Questa settimana di didattica interculturale darà il via alla nuova campagna di accoglienza anche a Parma Infatti i volontari locali sono anche quest’anno alla ricerca di famiglie che accettino la sfida di accogliere il mondo in casa e imparare dalle diversità culturali anche senza spostarsi da casa.
Per ricevere maggiori informazioni sul programma della Settimana di scambio e sulle attività di Intercultura nel Centro locale di Parma è possibile contattare la Responsabile dei programmi di ospitalità, Maria Grazia Cucchi all’indirizzo ospita@interculturaparma.org oppure visitare il sito dell’Associazione, all’indirizzo www.intercultura.it
L’Associazione Intercultura Onlus (www.intercultura.it)
L’Associazione Intercultura Onlus (fondata nel 1955) è un ente morale riconosciuto con DPR n. 578/85, posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri. Dal 1 gennaio 1998 ha status di ONLUS, Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, iscritta al registro delle associazioni di volontariato del Lazio: è infatti gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. E’ presente in 140 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’AFS Intercultural Programs e all’EFIL. Ha statuto consultivo all’UNESCO e al Consiglio d’Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Affari Esteri dell’ dell’Istruzione, Università e Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per oltre 40 anni di attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli. L’Associazione promuove e organizza scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno oltre 1600 ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all’estero ed accogliendo nel nostro paese altrettanti giovani di ogni nazione che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Inoltre Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo.
La Fondazione Intercultura Onlus (www.fondazioneintercultura.org)
La Fondazione Intercultura per il dialogo tra le culture e gli scambi giovanili internazionali Onlus nasce il 12 maggio 2007 da una costola dell’Associazione che porta lo stesso nome e che dal 1955 accumula un patrimonio unico di esperienze educative internazionali. La Fondazione intende utilizzare questo insieme di conoscenze su più vasta scala, favorendo una cultura del dialogo e dello scambio interculturale tra i giovani e sviluppando ricerche, programmi e strutture che aiutino le nuove generazioni ad aprirsi al mondo e a vivere da cittadini consapevoli e preparati in una società multiculturale. Vi hanno aderito il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. La Fondazione è presieduta dall’Ambasciatore Roberto Toscano; Segretario Generale è Roberto Ruffino; del consiglio e del comitato scientifico fanno parte eminenti rappresentanti del mondo della cultura, dell’economia e dell’università. Nei primi anni di attività la Fondazione ha promosso:
– i convegni internazionali “Il corpo e la rete”, in programma nel 2013; “Ricomporre Babele: educare al cosmopolitismo” (2011); “Identità italiana tra Europa e società multiculturale” (2008);
– il lancio dell’“Osservatorio nazionale sull’internazionalizzazione delle scuole e la mobilità studentesca”, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione: www.scuoleinternazionali.org
– il vasto programma di borse di studio per studenti delle scuole superiori, in collaborazione con importanti enti, fondazioni, banche e aziende italiane, che consente ogni anno a circa mille ragazzi di vivere un’esperienza di vita e di studio all’estero per un anno scolastico in 60 Paesi diversi tra cui USA, Cina, India, Russia, Brasile, Thailandia e diversi Paesi europei.
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