
Si è concluso con l’identificazione e il blocco di due sospettati, l’episodio avvenuto giovedì pomeriggio all’interno della base militare americana di Gricignano di Aversa. Stando alle prime ricostruzioni l’irruzione sarebbe stata compiuta da un giovane di età stimata tra i 16 e i 20 anni, armato di un fucile che avrebbe agito in compagnia di un altro uomo, anch’egli fermato dai militari americani.
Da quanto è emerso le procedure di emergenza sono scattate alle 18.25, a causa dell’irruzione all’interno della struttura dei due soggetti che, armati, cercavano di entrare in una delle scuole della base. E’ stata una donna statunitense residente nell’area a notare i due e a lanciare l’allarme.
In un primo momento era giunta una segnalazione dell’esplosione di colpi di arma da fuoco nei pressi della struttura scolastica. L’emergenza era inizialmente relativa alla possibile presenza di un cecchino. Immediato il lockdown che ha consentito nel giro di due ore di attivare i controlli e stanare i due uomini, entrambi statunitensi. Non sono stati registrati feriti. Da successivi accertamenti si è scoperto che le armi erano ‘da cerimonia’.
In un messaggio diffuso al termine delle operazioni, il commanding officer della Nsa Naples, capitano James Stewart, ringrazia “la nostra comunità per la rapida risposta ai messaggi e alle indicazioni per ripararsi.”
“Una potenziale situazione di tiratore attivo – spiega – è un evento molto dinamico e apprezzo la cooperazione della comunità, che ha permesso al nostro team di rispondere all’incidente. Un membro della comunità ha segnalato un’attività insolita al nostro Emergency dispatch, che ha avviato il lockdown e ha portato all’arresto di una persona sospettata”.
Quanto avvenuto giovedì sera, precisa il capitano “è stato un buon promemoria del motivo per cui ci alleniamo. Tutti, dalle nostre forze di sicurezza navale al team nel Centro operativo di emergenza, ai singoli membri della nostra comunità, tutti hanno fatto un lavoro incredibile”.
L’incidente, ha spiegato subito dopo i fatti il commanding officer della Nsa Naples, “è iniziato con le segnalazioni di suoni simili a colpi di arma da fuoco nelle vicinanze del complesso della scuola media ed elementare intorno alle ore 18. E’ stato ordinato un immediato lockdown e le forze di sicurezza dell’Nsa Naples sono intervenute sul posto. Intorno alle 20 un uomo adulto sospettato e un fucile da softair sono stati presi in custodia in un appartamento della base. Il lockdown è stato revocato dopo che è stato assicurato che non permaneva più alcuna minaccia. Non si registrano feriti e sono in corso indagini sull’incidente”.
Da ulteriori informazioni trapelate dalla base, è merso che sarebbe stato bloccato un secondo uomo.