
Il “paziente 1” di Aversa, il primo contagiato da Covid-19 nella città normanna, nonostante sia risultato totalmente guarito, come accertato da due tamponi, è stato aggredito da diversi concittadini.
L’uomo ad alcuni giorni di distanza dalla guarigione, è uscito di casa e si è recato al supermercato per fare la spesa. Mentre era in fila fuori ad un market situato in Via Riverso, l’extracomunitario che sistema i carrelli del negozio gli ha chiesto come stava, a quel punto gli altri clienti in fila si sarebbero allertati, determinando scene di “isterismo”.
Nonostante l’ex “caso 1” si trovasse a distanza di sicurezza dalle altre persone, è stato aggredito verbalmente poiché privo di mascherina e guanti, non obbligatori. A nulla sono servite le spiegazioni del malcapitato, sul fatto che non vi fosse più alcun pericolo di trasmissione.
L’incresciosa vicenda è stata commentata anche dal sindaco Alfonso Golia, che ha dichiarato: “Un nostro concittadino, guarito totalmente nel recarsi a fare la spesa è stato oggetto di invettive da parte di altri concittadini che hanno manifestato scene di isteria assolutamente ingiustificata. Condanno fermamente questo atteggiamento e mi auguro che sia la prima e ultima volta che accade”.