Polizia 113 arresto

Un uomo è stato rintracciato e arrestato a Melendugno, in provincia di Lecce, dopo l’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Aversa. L’arresto arriva in seguito alla denuncia della moglie di maltrattamenti in famiglia, che sarebbero avvenuti anche in presenza della figlia minorenne della coppia.

Secondo quanto raccontato dalla donna agli agenti del commissariato di Aversa, il marito, con il quale viveva nella loro abitazione ad Aversa, l’avrebbe minacciata di morte costringendola a vivere in un clima di terrore quotidiano.

Un contesto caratterizzato da violenze fisiche e verbali – quello emerso dalle indagini degli inquirenti – che sarebbe continuato con una frequenza sempre maggiore, anche a causa della dipendenza del consorte da sostanze stupefacenti. 

Negli ultimi giorni prima della denuncia, i maltrattamenti sarebbero sfociati anche in continue e gravissime minacce di morte. Circostanze confermate dalle dichiarazioni rese dai familiari della vittima che, nel corso delle attività investigative, hanno descritto il clima di assoluto terrore ingenerato dalle condotte sempre più aggressive dell’uomo.

Inoltre, il quadro indiziario è stato avvalorato dalle annotazioni di Polizia Giudiziaria nonché dall’acquisizione e trascrizione di tutti i messaggi offensivi e intimidatori inoltrati dall’indagato alla propria moglie. Per questo la Procura ha chiesto ed ottenuto dal gip la custodia cautelare in carcere, misura ritenuta adeguata in relazione all’allarmante personalità dell’indagato a fronteggiare il pericolo di reiterazione di condotte criminose della stessa specie e ad evitare estreme conseguenze.

L’uomo è stato rintracciato e arrestato presso i locali di una struttura dedicata a percorsi di disintossicazione da droghe e alcool, ed è stato rinchiuso nel Nuovo Complesso Carcerario Borgo San Nicola di Lecce.