Arriva la svolta definitiva sul complesso edilizio di via La Pira a Formia, legato alla famiglia di Antonio Bardellino, storico fondatore del clan dei Casalesi, e del fratello Ernesto. Il Settore Edilizia Privata del Comune ha emesso un ordine di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi a seguito del diniego definitivo all’istanza di condono edilizio.
Il provvedimento riguarda due villette a due piani, in passato abitate da Ernesto Bardellino e dal figlio Angelo. La vicenda ha preso quota dopo i controlli dell’Ufficio tecnico e della Polizia Locale, avviati a novembre 2024, che hanno riscontrato plurimi abusi edilizi, tra difformità volumetriche e cambi di destinazione d’uso non autorizzati. Una successiva perizia ha confermato che l’intero fabbricato è stato realizzato in totale difformità rispetto alle autorizzazioni concesse nel 1973.
I proprietari avranno ora novanta giorni di tempo per adempiere all’abbattimento, reso inevitabile anche dalla presenza di vincoli paesistici, idrogeologici e sismici. Qualora la demolizione non venga eseguita nei termini, l’immobile verrà acquisito di diritto al patrimonio comunale.
La vicenda si intreccia con la destinazione della porzione di complesso già confiscata, destinata a diventare alloggio per i militari della Guardia di Finanza di Gaeta in virtù di un protocollo siglato nel 2022. Su quest’area sono attualmente in corso lavori di ristrutturazione, dopo che un primo intervento nel 2013 non portò mai all’effettiva occupazione dei locali. Sulle cause e sui ritardi quadriennali nell’assegnazione degli alloggi alla Finanza sta da tempo indagando la Procura di Cassino.
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