ambulanza soccorso 118

Sabato pomeriggio è finita in rissa la finale play off tra il Casapesenna e il Mondragone City. Gli sportivi, che si contendevano la prima categoria, sono venuti alle mani con un risultato di tre calciatori ospiti costretti alle cure mediche e al trasporto in ospedale.

Secondo la versione del Mondragone, i padroni di casa avrebbero inveito contro il guardalinee per un fuorigioco segnalato, e sarebbe scattata la rissa con gli arbitri prima e con i giocatori avversari dopo.

Questo quanto dichiarato subito dopo i fatti dal Presidente ospite Alfredo Campoli: “Se la sono presa con il guardalinee (verosimilmente colpevole di aver evidenziato la decisione di annullare il gol, ndr) e non si è capito più niente. I miei calciatori sono intervenuti per calmare gli animi e per difendere la terna arbitrale ma si è scatenata la violenza. Non è possibile andare a giocare una partita di calcio e ritrovarsi con ragazzi colpiti alla testa e al volto che sono stati medicati e portati in ospedale. Io stesso sono stato minacciato pesantemente. Per evitare il peggio ho detto ai tanti tifosi che erano lì a sostenerci di andare a casa e di lasciar perdere perché ci si poteva fare male”.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e la partita è stata sospesa. Sul caso indaga la polizia.