
Un 30enne di Giugliano, arrestato per una rapina in una gioielleria è stato scarcerato e ristretto ai domiciliari. Il Gip del tribunale di Avezzano ha accolto l’istanza della difesa, commutando la detenzione, nonostante il parere contrario del pubblico ministero
L’episodio risale all’ottobre del 2019, quando – secondo gli inquirenti – il 30enne, insieme ad altri due complici, un uomo e una donna, si sarebbe finto cliente di una gioielleria a Follonica, per poi rapinarla. I tre avrebbero minacciato il titolare con una pistola, immobilizzandolo nel retrobottega con nastro adesivo, e dopo aver verificato che il locale fosse privo di telecamere di video sorveglianza si sarebbero impossessati dei gioielli.
Il 30enne è già noto alle forze dell’ordine, nei suoi confronti infatti, sono state spiccate diverse ordinanze, sempre con l’accusa di rapina. Da quanto ricostruito, l’indagato avrebbe agito puntualmente con lo stesso modus operandi, fingendosi cliente per poi mettere a segno il colpo.
L’ultima ordinanza nei confronti dell’uomo, risale al 3 febbraio del 2020. Era ritenuto responsabile di una rapina compiuta nel maggio 2020 ai danni di una gioielleria di Segrate (Milano).