Il gip del Tribunale di Aversa ha concesso gli arresti domiciliari per uno degli appartenenti al branco degli stupratori delle due cuginettedi 12 e 10 anni al Parco Verde di Caivano  “la condotta contestata è talmente grave che non doveva essere scarcerato”, dicono gli avvocati Clara Niola e Sergio Pisani, che assistono le famiglie delle vittime.  Nella vicenda sono coinvolti altri sette minori e un diciottenne, l’individuo scarcerato che ha 19 anni proseguirà la custodia cautelare ai domiciliari in un comune del Veneto con applicazione del braccialetto elettronico, così ha disposto il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Aversa Fabrizio Forte, che ha accolto la richiesta della difesa nonostante il parere contrario della Procura.