
Giorgio Napolitano è stato un presidente molto “aversano”, il suo testimone di nozze nel lontano 1956 fu il compianto On. Angelo Maria Jacazzi. Napolitano nel corso della sua militanza politica nel Pci ha avuto modo di frequentare molto Aversa, nel maggio del 2006 all’indomani della sua prima elezione alla presidenza della Repubblica, come raccontò in un’intervista proprio Jacazzi.
Napolitano fu segretario della Federazione Comunista di Caserta per 7-8 anni e in tale veste interagì spesso con la realtà aversana, disse Jacazzi: “All’epoca il partito mandava i giovani promettenti a dirigere il partito nelle varie sedi in giro per l’Italia per farsi le ossa, e Napolitano era uno di questi. Ad Aversa veniva spesso. Lui abitava a Napoli a Monte di Dio vicino all’Istituto di Studi Filosofici, e dovendo andare a Caserta spesso preferiva fermarsi nella nostra città. Bisogna considerare che i collegamenti non erano quellid i oggi”.
Raccontò Jacazzi: “Ci aiutava a dirigere la sezione come un vero lavoratore di base, con lui siamo andati a fare il tesseramento al Lemitone, a Savignano, al Borgo. Il giorno di Natale per il tesseramento si era fatta ora di pranzo, verso le 12,30, e Napolitano volle ritornarsene a casa, il pranzo di Natale in famiglia da buon napoletano era sacro”. Inoltre, nel 1984 inaugurò la sede che attualmente ospita il Pd in piazza Municipio, dove prima c’era il Partito Monarchico, fu acquistata dal Pci con una sottoscrizione pubblica.
Salvatore Pizzo