Buco banda

I componenti della banda del buco, tratti in arresto lo scorso 25 maggio, con l’accusa di rapina ai danni di un Istituto di credito di Parma, al quale sono stati sottratti 3 milioni di euro, sono stati tutti condannati.

Gli imputati, 10 pluripregiudicati residenti a Giugliano, Villaricca e Mugnano, accusati a vario titolo di associazione a delinquere, rapina aggravata, tentata rapina, lesioni aggravate, danneggiamento, disastro doloso – secondo quanto ricostruito – avrebbero compiuto diversi colpi entrando nelle banche attraverso cunicoli, appositamente scavati. I varchi partivano dalla rete fognaria e conducevano dritto ai caveaux.

Nel processo con il rito abbreviato sono state quasi tutte confermate, e in alcuni casi anche aumentate, le richieste di condanna avanzate dal Pm. Erano stati chiesti in totale 65 anni e 8 mesi di reclusione, invece  sono stati inflitti in totale 75 anni e 6 mesi.

Secondo i giudici, prima del furto compiuto a Parma, la banda aveva già colpito a Bologna e Milano con lo stesso modus operandi.