Uno scontro istituzionale tra il Comune di Giugliano e la Prefettura di Napoli dal quale l’ente locale è uscito sconfitto, il contenzioso che è stato oggetto di una causa davanti al Tar riguardava i fondi per il finanziamento delle spese relative all’organizzazione del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016. Per l’occasione il Comune di Giugliano ha impegnato l’importo complessivo di 300mila euro, di questi 132mila per lo straodinario dei dipendenti, 90mila per l’allestimento e la pulizia dei seggi, 60mila per il compenso di presidenti, scrutratori e segretari e 18mila per la costituzione di un fondo da destinare alle piccole spese di economato necessarie per l’espletamento delle operazioni elettorali, ma tre giorni prima della votazione la Prefettura ha comunicato che avrebbe stanziato solo 89.909,63 euro. Il Comune ha fatto causa alla Prefettura ma ha perso.
s.p.