manetteI Carabinieri di Aversa, hanno arrestato A.V., 27 anni, di Caivano e A.D.A, 37 anni di Melfi. Nei confronti del primo, gravato da precedenti per rapina, furto e spaccio di stupefacenti, e evaso dagli arresti domiciliari rendendosi irreperibile dal 19 agosto scorso, i militari dell’Arma hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Corte d’Appello di Torino.

Nei riguardi del secondo, invece, anch’egli gravato da precedenti per rapina, furto, ricettazione, estorsione e detenzione abusiva di armi, i carabinieri hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione, emesso dall’ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Roma, dovendo espiare 9 mesi e 27 giorni di reclusione a seguito di sentenza definitiva di condanna per furto in abitazione. 

I due soggetti sono stati trovati e bloccati all’interno di un’abitazione, situata a Gricignano di Aversa, presso la quale avevano stabilito la propria temporanea dimora nel tentativo di sottrarsi all’arresto. All’atto dell’irruzione dei carabinieri, A.V. cercando di sfuggire alla cattura, ha spintonando i militari sferrando, contro di loro, calci e pugni prima di venire definitivamente ammanettato. Denunciato, invece, il proprietario dell’appartamento, un 24enne del posto, che ha favorito ed agevolato i due ricercati. Gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.