
“Non dire bugie, non ti credo. Hai visto Romeo una o più volte?” Questo il contenuto della telefonata tra Matteo Renzi e il padre, Tiziano, indagato nell’inchiesta Consip. L’anticipazione della chiamata, del 2 marzo scorso, è stata fatta dal Fatto Quotidiano ed è tratta dal nuovo libro di Marco Lillo “Di padre in figlio”. In seguito all’uscita della conversazione lo stesso ex presidente del Consiglio ha replicato su Facebook: “Questa mattina Il Fatto Quotidiano pubblica con grande enfasi delle intercettazioni tra me e mio padre. Risalgono a qualche settimana fa e sono già in un libro, a firma di un giornalista che si chiama Marco Lillo. Nel merito queste intercettazioni ribadiscono la mia serietà visto che quando scoppia lo scandalo Consip chiamo mio padre per dirgli: ‘Babbo, questo non è un gioco, devi dire la verità, solo la verità'”.