
Diego Nicola D’Alterio è il nuovo sindaco di Giugliano, terza città in Campania per numero di abitanti.
Al candidato di centrosinistra sostenuto da Pd, Italia viva, Azione, Giugliano democratica, Lista Guarino, Comitato civico costiero sono andati 22.426 voti pari al 51,14% delle preferenze.
D’Alterio, commercialista 48enne e presidente del Consiglio comunale nella passata consiliatura, ha superato Giovanni Pianese, candidato di centrodestra supportato da FdI, FI, Noi con Giugliano, Liberali e riformisti-Nuovo Psi, Unione di Centro, Vivere Giugliano, Insieme per Giugliano. Pianese, già sindaco del Comune e consigliere regionale, ha ottenuto 19.571 voti (44,63% preferenze).
Salvatore Pezzella, terzo candidato già consigliere comunale e metropolitano di Napoli, sostenuto dalla lista civica Salvatore Pezzella Sindaco, ha ottenuto invece il 3,67% delle preferenze.
“Ce l’abbiamo fatta insieme! Giugliano ha scelto. – ha dichiarato subito dopo lo spoglio il neo sindaco – Abbiamo vinto al primo turno con una forza travolgente, con un risultato che parla chiaro: questa città non vuole tornare indietro, vuole costruire il suo futuro. Un futuro fatto di lavoro, di giovani, di legalità, di cultura, di ambiente, di dignità. Grazie a chi ci ha creduto fin dal primo giorno, a chi ha percorso con me ogni strada, ogni piazza, ogni incontro. Grazie a chi ha ascoltato, criticato, proposto, sognato. Grazie a tutta la mia squadra, a ogni candidato delle nostre sei liste, a chi ha lavorato dietro le quinte con passione e dedizione. Questa vittoria è vostra.”
“Ma oggi non è un traguardo. – precisa la fascia tricolore – È una partenza. Abbiamo una responsabilità immensa: trasformare la fiducia in risposte concrete. Fare di Giugliano una città moderna, giusta, viva. Da domani saremo al lavoro, con umiltà e determinazione. Perché la politica è servizio. E io sarò il sindaco di tutti, anche di chi non mi ha votato”.
Durissimo invece, il commento di Giovanni Pianese dopo la sconfitta: “Spero ci sia inversione di tendenza ma vedo continuità e i soliti volti noti. La città così si avvia al cimitero.”
Published and edited by Ester Pizzo