Questa mattina i carabinieri del comando di Caserta congiuntamente ai colleghi di Aversa, hanno effettuato diverse perquisizioni nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

Indagato per corruzione e concussione insieme ad altre sei persone, tutti imprenditori, il consigliere regionale Giovanni Zannini, iscritto al gruppo consiliare De Luca Presidente.

Secondo l’accusa, l’esponente della maggioranza regionale di centrosinistra, avrebbe costretto lo scorso anno alle dimissioni l’ex direttore dell’Asl di Caserta, Enzo Iodice.

Per la Procura, il consigliere regionale avrebbe costretto Iodice – coordinatore di tutti i distretti sanitari dell’Asl di Caserta – a lasciare l’incarico perché non avrebbe assolto alle richieste relative ad alcune nomine.

Secondo gli inquirenti, Zannini avrebbe inoltre favorito in una pratica amministrativa due fratelli imprenditori operanti nel settore caseario di Castel Volturno, per la realizzazione di un impianto caseario da attivare a Cancello Arnone, in cambio di una mega gita su un lussuoso yacht.

Coinvolto nell’inchiesta insieme alla figlia, anche un noto imprenditore di Mondragone titolare di diverse aziende attive nel settore dei servizi ambientali.

Per la Procura di Santa Maria Capua Vetere, il consigliere regionale avrebbe ricevuto in regalo da quest’ultimo due motorini per i figli in cambio dell’intervento presso il Comune di Teano, in relazione ad un appalto nel settore ambientale.

 

Published and edited by Ester Pizzo