Carmine Vincenzo Balivo, autotrasportatore 57enne di Parete, stava transitando lungo le corsie dell’A1, con il suo carico di frutta diretto verso il nord Italia, quando ad un tratto si è trovato nel bel mezzo di un inseguimento. Una pattuglia della sottosezione A1 della Polizia Stradale di Frosinone stava cercando di acciuffare tre albanesi che trasportavano, a bordo di una Ford Fiesta, duecento chili di hashish dal valore di oltre due milioni di euro.
Quando l’utilitaria stava per essere bloccata, è sbucata una Mercedes, una macchina staffetta condotta da altri criminali, che ha speronato la pattuglia. Un testacoda infinito e poi lo schianto contro una cunetta che ha seminato il panico nel tratto compreso tra i caselli di Ferentino ed Anagni. L’autotrasportatore paretano ha vissuto come tanti ogni istante di quella terribile scena, ad un tratto però si è trovato coinvolto e per evitare di investire la vettura delle forze dell’ordine si è gettato in un fossato. Una manovra che poteva costargli la vita e che ha distrutto completamente il tir sul quale viaggiava, divenuto un ammasso di lamiere. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del comando provinciale di Frosinone che sono riusciti fortunatamente a liberare l’uomo prima che fosse troppo tardi. Balivo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale, dove resta ricoverato in gravi condizioni, ma i medici sono ottimisti. Ricoverati anche i tre poliziotti, due uomini ed una donna, che hanno riportato fratture ed escoriazioni.
La Ford Fiesta dei tre trafficanti di droga albanesi è stata abbandonata in una piazzola di sosta con tutto il suo carico, nascosto in un doppiofondo nel portabagagli. Il veicolo è risultato intestato ad un pensionato di 70enne residente a Roma. L’anziano ascoltato per ore ha negato il legame con i malviventi. Le indagini proseguono anche per individuare i soggetti accorsi in aiuto dei tre albanesi.