Una geriatra “rea” di aver aspettato solo un quarto d’ora per una visita domiciliare è stata aggredita e minacciata di morte a Lago Patria, il fatto è accaduto lo scorso 30 ottobre: ha bussato a casa della paziente che doveva visitare ma nessuno rispondeva al citofono e mentre la donna stava andando via è giunta la figlia dell’assistita che le ha detto anche: “Ti ho preso per il collo come si fa con una gallina”, la donna aggressiva le aveva detto anche “ti uccido”. Alla geriatra sono stati tirati i capelli e assestati calci e pugni, al pronto soccorso dell’Ospedale “San Giuliano” di Giugliano le hanno dato sette giorni di prognosi, la dottoressa è stata poi contattata dal servizio di prevenzione e protezione della Asl Napoli Due Nord che l’ha invitata i a denunciare. Nessuno Tocchi Ippocrate, che ha pubblicato su Facebook il video, ha riferito che si tratta della settantanovesima aggressione dall’inizio dell’anno ai danni del personale sanitario della provincia di Napoli.