Luigi Nave

Lunedì scorso il senatore Luigi Nave (M5S) mentre era a bordo della sua auto, “una Mercedes ma vecchia di sette anni”, precisa, in viaggio da Nisida verso Villaricca dove risiede, ed è stato due volte bersaglio di un tentativo di rapina, minacciato in entrambi casi con una pistola, da due diverse coppie di rapinatori che sono scappati quando hanno capito che era un parlamentare. “Mi ha lasciato interdetto essere vittima di criminali due volte a breve distanza di tempo e soprattutto alla fine della giornata di missione antimafia – sottolinea – la prima volta mentre transitavo lungo la ‘perimetrale’ all’altezza di Sant’Antimo, la seconda sulla circumvallazione per Melito, con un traffico tale che eravamo tutti imbottigliati, tranne i rapinatori con lo scooter. Forse anche per questo nessuno è intervenuto né ha preso il numero di targa dei loro ciclomotori”. “Non avevo nulla che potesse essere rapinato se non l’auto, che non volevano, e nel portatessere solo il mio bancomat. Così hanno visto la tessera del Senato e probabilmente hanno pensato che le indagini sarebbero state più capillari. Ma non posso non pensare che se hanno fermato me due volte nel giro di mezz’ora, c’erano tanti rapinatori in giro, e quante rapine abbiano potuto fare”.

 

Di red