La cattura del latitante Marco Di Lauro è stato l’effetto indiretto delle indagini dell’omicidio 33enne Norina Matuozzo, la madre di due figli ammazzata sabato mattina a Melito dal marito, il quarantenne Salvatore Tamburrino. L’uxoricida è sempre stato un fedelissimo di Marco Di Lauro e prima di costituirsi ha fatto una serie di telefonate alle persone del suo giro, nel frattempo gli inquirenti avevano messo sotto controllo la sua utenza, ed in una conversazione si è tradito fornendo agli inquirenti elementi preziosi per la cattura del boss stanato nella stessa giornata di sabato a Chiaiano- Norina Matuozzo avrebbe deciso di lasciare Tamburrino dopo aver appreso di una presunta storia extraconiugale del marito, quindi si era trasferita a casa dei genitori in via Giovanni Papa XXII nel parco ‘Queen’ di Melito. Dopo il delitto Salvatore Tamburrino si è recato nello studio dell’avvocato Domenico Smarrazzo di Giugliano, dove ha minacciato il suicidio poi è stato convinto a costituirsi