Gli agenti della Squadra Mobile di Caserta e del commissariato di Aversa hanno arrestato sei persone, tutte ristrette ai domiciliari.

I fatti contestati risalgono allo scorso luglio, quando – secondo la Dda di Napoli – la vittima venne avvicinata a Lusciano e minacciata da un noto esponente del clan dei Casalesi insieme ai suoi scagnozzi.

Alla base delle minacce questioni legate agli affari della criminalità organizzata, uno sgarro o un avvertimento il motivo per cui la vittima venne chiamata per recarsi in un bar di Lusciano.  L’appuntamento apparentemente chiarificatore si trasformò in un vero e proprio agguato. Secondo gli inquirenti, il malcapitato venne prima minacciato, e poi picchiato con mazze e tirapugni dai sei imputati.

La vittima venne mantenuta con le braccia e colpita ripetutamente con calci e pugni ma anche con l’utilizzo di mazze, tirapugni ed uno storditore elettrico.

 

 Published and edited by Ester Pizzo