Continua senza sosta la battaglia di Elena Renzullo e Biagio Ciaramella, genitori di Luigi, il 19enne che perse la vita ad Ischitella il 31 luglio del 2008, mentre stava andando a lavoro. I coniugi fanno presente a tutti quelli che seguono il caso che il “23 Novembre 2016 inizia il processo di Luigi e che la famiglia ha affisso due manifesti nel luogo dove avvenne la tragedia, proprio sul palo assassino.
Così che quel posto sia più visibile, sia a coloro che vanno al mare in questo periodo, e che potrebbero incorrere nello stesso pericolo, sia a chi quel giorno vide tutto, ma non ha ancora avuto il coraggio di parlare”. Un promemoria insomma per dare e per chiedere aiuto.
PROCESSO MORTE LUIGI CIARAMELLA: SCONGIURATA PRESCRIZIONE
MORTE LUIGI CIARAMELLA: L’ACCUSA PUNTA ALL’AGGRAVANTE DELL’OMICIDIO COLPOSO