Il tribunale di Aversa – Napoli Nord ha condannato a quattro anni di carcere per corruzione Nicola Cosentino, ex sottosegretario del Pdl. Il Pm Paola Dal Forno aveva chiesto 6 anni. Per Cosentino, attualmente agli arresti domiciliari in una villa di fmiglia a Venafro, si tratta della prima condanna nell’ambito dei vari processi in cui è imputato. L’ex parlamentare era accusato di corruzione di un agente della polizia penitenziaria in servizio al carcere di Secondigliano, il quale è stato già condannato con il rito abbreviato a 4 anni e 8 mesi, lo stesso rito alternativo era stato scelto dalla moglie dell’ex politico, Marisa Esposito (2 anni e 4 mesi) e dal cognato ex consigliere comunale di Trentola Ducenta Giuseppe Esposito (3 anni e 2 mesi), anche loro coinvolti nell’inchiesta. Secondo la Procura Cosentino da detenuto avrebbe ottenuto favori non consentiti, ma il suo difensore Agostino De Caro ha già annunciato un ricorso in appello.
NICOLA COSENTINO: «NON HO MAI FATTO FAVORI ALLE GUARDIE CARCERARIE