Questa mattina i Carabinieri di Villa Literno hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord di Aversa, su richiesta della locale Procura, nei confronti di Chukwudi Mgbemena, 39enne nigeriano, attualmente rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, poiché ritenuto responsabile di omicidio aggravato.
L’uomo è accusato della morte di Binta Sani, 44enne di origini nigeriane e residente a Castel Volturno, il cui decesso è avvenuto il 14 Maggio scorso presso la clinica “Pineta Grande” di Castel Volturno.
Secondo l’accusa il nigeriano nella serata del 10 maggio, per motivi di natura sentimentale, dopo aver sbarrato la strada, in Via Acquario a Villa Literno, con la propria autovettura di colore verde ad una Opel Agila condotta dalla vittima, colpì con arma da taglio sia la donna che altri due passeggeri di quella autovettura, suoi connazionali, tra cui una donna con la quale il 39enne aveva intrapreso una relazione sentimentale poi troncata unilateralmente dalla stessa per motivi di estrema gelosia dell’arrestato.
Compiuto il folle gesto Chukwudi Mgbemena si diede alla fuga con la sua autovettura. A seguito delle gravi ferite le vittime furono trasportate presso il pronto soccorso della clinica Pineta Grande di Castel Volturno dove le condizioni di Binta Sani apparvero subito critiche. La donna fu sottoposta ad intervento chirurgico per “eviscerazione addominale da ferita da arma bianca” e posta in rianimazione.
Chukwudi Mgbemena, ritenuto responsabile dei fatti, già l’11 maggio scorso è stato sottoposto a fermo per tentato omicidio, ma adesso a seguito della morte della vittima, sopraggiunta per le gravi lesioni riportate, il GIP del Tribunale di NAPOLI Nord ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del nigeriano che rimane, pertanto, recluso presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.