Continuano le indagini per individuare il responsabile del ferimento di Luigi, il 14enne di Parete ferito alla testa la vigilia di Natale in Via Vittorio Emanuele, mentre si intratteneva con i suoi amici.
Secondo gli inquirenti, il colpo sarebbe stato esploso da Via Vicinale Vecchia, starda parallela a quella dove si trovava l’adolescente. Analizzati i tre proiettili esplosi quel giorno nella stessa zona. Si tratta del colpo estratto dalla testa del ragazzino, la pallottola che ha colpito un furgoncino e un bossolo rinvenuto in Via Vicinale. Gli investigatori, dopo circa 15 giorni sono riusciti a stabilire – grazie anche alla relazione tecnico balistica – la traiettoria seguita dal proiettile prima di conficcarsi nel cranio del giovane.
Per tale motivo è stato ascoltato e perquisito più volte, un uomo di Parete titolare di un’agenzia di pompe funebri e proprietario di un terreno ubicato proprio in Via Vicinale. Secondo gli investigatori, la pallottola sarebbe stata esplosa dalla proprietà dell’imprenditore, il quale però non è stato iscritto nel registro degli indagati e non è in possesso di un porto d’armi.
14enne ferito da proiettile la vigilia di Natale, interrogato impresario funebre VIDEO
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