Camorra Sacra Corona unitaDai documenti dell’indagine che ha rivelato la macchinazione dell’attentato contro il procuratore di Napoli Giovanni Colangelo, è emerso anche un “clan di Giugliano” che sarebbe in affari con la Sacra Corona Unita per acquistare armi e mitragliette. Il gruppo camorristico giuglianese, al momento ancora “imprecisato”, era in trattative con il boss pugliese, Amilcare Monti Condesnitt, ed offriva come contropartita per l’acquisto di armi della droga, in particolare hashish.

Un legame  tra la camorra e la mafia pugliese, dai risvolti allarmanti ma dal sapore antico, è storico infatti, l’asse Campania- Puglia fin dai tempi di Raffaele Cutolo e della Nuova Camorra Organizzata, quando il “professore di Vesuviana” decise di estendere i propri affari oltre i confini Campani per accrescere il suo potere.

ATTENTATO CONTRO IL PROCURATORE COLANGELO, L’ORDINE PARTITO DA SCAMPIA