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In occasione della “VII Giornata Mondiale dei poveri” Papa Francesco ha rivolto l’invito a “non distogliere lo sguardo dal povero” perché “ogni giorno siamo impegnati nell’accoglienza dei poveri, eppure non basta”. Infatti un fiume di povertà attraversa le nostre città, diventando sempre più grande fino a straripare, tanto è grande il grido dei fratelli e delle sorelle che chiedono aiuto. Questo significa che ognuno è chiamato a rinnovare l’impegno di vivere la povertà, servendo coloro che chiedono solidarietà.

Sulla base di questa pressante sollecitazione del Papa, che ci ricorda che “i poveri sono persone, hanno volti, storie, cuori e anime”, per cui abbiamo il dovere di trattarli con umanità, la Delegazione Regionale Caritas per la Campania ha licenziato alle stampe, per i tipi Opera Srl in Pontecagnano Faiano, il “Dossier Regionale sulle povertà, 2023”, che si è avvalso del Coordinamento Scientifico del Sociologo e Giornalista Ciro Grassini, su Progetto Grafico di Giuseppe Durante.

Il testo, come annota P. Antonio De Luca “non si pone l’obiettivo di mostrare statistiche o numeri, ma piuttosto vuole far emergere le storie delle persone che si rivolgono quotidianamente alla Caritas della Campania in cerca di sostegno. A tal proposito è fondamentale rivolgere lo sguardo alla “piaga del lavoro”, che vede perpetrarsi tante ingiustizie sociali, e alla triste condizione dei giovani che non studiano, non lavorano e non hanno formazione, per cui sono come sospesi in un presente vuoto, senza possibilità di un futuro diverso.

Questa pubblicazione, frutto di un lavoro collegiale, è presentata da Don Carmine Schiavone, recentemente nominato Delegato Regionale della Campania, il quale ribadisce come sia importante impegnarsi, sincronizzando i passi e accordando le frequenze dei cuori per “ascoltare, osservare, discernere”. Perciò è utile mettersi in ascolto per essere in relazione con l’altro, per cui, organizzando i “Centri di ascolto”, si potrà essere al servizio dei bisogni del prossimo, magari facendo rete con gli altri Enti che esistono sul territorio di riferimento. Inoltre è opportuno “osservare gli occhi dei poveri”, che vivono in carenza di sostentamento economico, apporto educativo e cura sanitaria, al fine che si possa discernere adeguatamente le iniziative da intraprendere per “aprire nuove strade, allargando gli orizzonti personali e collettivi”.

Suddiviso in 13 Capitoli, il Dossier prende inizio dalla “Situazione socio-economico e dati Caritas, curata da Ciro Grassini, che, utilizzando le notizie provenienti dalla Rete dei Centri di Ascolto, incrociati con quelli socio economici indicati dalle statistiche ufficiali, rappresenta con tabelle e grafici il contesto nel quale vivono coloro che si rivolgono alla Caritas, dando conto degli interventi realizzati. Poi troviamo “Il fenomeno migratorio in Campania”, che, trattato da Don Martino De Pasquale, evidenzia il fatto che dalla nostra Regione si scappa, avendo assunto la caratteristica di “terra di fughe e partenze“, anche se per gli Ucraini è stato adottato il “Progetto A.P.R.”, finalizzato ad accogliere, proteggere, formare e integrare quella martoriata popolazione.

Quindi viene riferito dell’ “Accoglienza dei cittadini Ucraini nella Diocesi di Acerra” curata da Anna Maria Cozzolino e dall’èquipe dell’O.P.R. della Caritas Diocesana: dell’Accoglienza dei cittadini Ucraini nella Diocesi di Aversa, curata da Roger Sylvester Adjicoude; dell’Accoglienza dei Cittadini Ucraini nella Diocesi di Capua, curata da Antonio Casale: della “Protezione temporanea per le persone in fuga dall’Ucraina”, curata da Franco Esposito; della situazione della “Caritas Diocesana di Acerra, curata da Anna Maria Cozzolino e dell’èquipe dell’O.P.R. della Caritas Diocesana; della “Caritas Diocesana di Amalfi – Cava”, curata da Noemi Pisapia; della “Caritas Diocesana di Avellino, curata da Mario Antignani; dalla Caritas Diocesana di Aversa, curata da Emilio Di Fusco; della “Caritas Diocesana di Napoli”, curata da Maria Adele Ciotola. Il volume non trascura “Le aree interne della Campania che sono tratteggiate da Pietro Botte e Michele Ferro.

Le pagine si concludono con un riferimento al” Servizio civile in Campania 2022-2023”, da cui si evince che sono 17 le Diocesi accreditate per questa incombenza, impegnando 131 giovani su 15 Diocesi, con Progetti che accolgono tanti ragazzi, le cui esperienze sono state per la quasi totalità utili e significative. Per completezza non mancano una Bibliografia e la Sitografia.

Fatto dall’èquipe di ricerca della Caritas, questo articolato lavoro, che analizza sia pur in maniera sintetica, quale sia, relativamente alla povertà, lo “stato dell’arte” in Campania e quanto sia percepito dall’Istituzioni, mostrando come quella povertà sia davvero un’emergenza della quale si deve tenere il debito conto. Infatti non è possibile immaginare una crescita reale per il nostro Paese se si lascia indietro una porzione cosi ampia di persone conviventi. Prenderne consapevolezza è il primo passo per il percorso ancora da compiere, onde raggiungere quella coesione e quell’equilibrio economico e sociale tanto utili alla convivenza. A tanto servono non solo risorse economiche adeguate( e quelle messe a disposizione da P.R.N.N. sono un’enorme opportunità”) ma anche la convinzione che, senza una gestione degli stanziamenti consapevole e responsabile, sarà difficile evitare gli sprechi ed alleviare le sofferenze, superando le inevitabili difficoltà.

Insomma “per crucem ad lucem”, ancora una volta dovrà essere il faro luminoso cui guardare perché i limiti attuali possono diventare nuove opportunità per creare offerte di lavoro su larga scala, che non disdegnino di trattenere sul nostro territorio, oltre che manodopera, anche laureati dai profili qualificati. Senza contare che gli “stranieri”, ormai non più tali, possono contribuire in maniera significativa al superamento dei preoccupanti fenomeni della denatalità diffusa e dello spopolamento drammatico che da anni interessano negativamente le zone interne e quelle montane del nostro Paese, che non se ne prende cura adeguata.

Giuseppe Diana