Il nome di Francesco “Sandokan” Schiavone, recentemente divenuto collaboratore di giustizia, è stato inserito nella lista testi indicata dal pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli Graziella Arlomede al processo per gli appalti Rfi a ditte ritenute legate al clan dei Casalesi. Si tratta del “troncone” napoletano del processo – si è svolto al tribunale di Napoli davanti al collegio presieduto da Michele Ciambellini – in cui la figura principale è il 70enne Nicola Schiavone, imprenditore e soprattutto amico di vecchia data di Sandokan. Altri imputati rispondono di corruzione turbativa d’asta, riciclaggio con l’aggravante della metodologia mafiosa e rivelazione di atti coperti dal segreto delle indagini. L’udienza è stata rinviata al 24 giugno prossimo per alcuni vizi di notifica.