
Una serie di condanne sono state chieste a Trieste dal pubblico ministero Massimo De Bortoli per delle presunte estorsioni che sarebbero avvenute in territorio croato, a Pola, al fine di recuperare 10 milioni di euro di crediti di una società friulana con sede a Londra. Alla fine dell’udienza preliminare in cui gli indagati hanno optato per il giudizio abbreviato, Fabio Gaiatto, per il trader di Portogruaro già condannato a 15 anni e 4 mesi per una truffa relativa alla stessa società sono stati chiesti 9 anni e 10mila euro di multa. Per Gennaro Celentano, di Sant’Antimo la richiesta è di 10 anni e 11mila euro; per Mario Curtiello, anche lui di Sant’Antimo, 5 anni e 8mila euro; per Domenico Esposito, di Sant’Antimo, e Walter Borriello, domiciliato a Torre del Greco, 8 anni 4 mesi e 12mila euro ciascuno; per l’ex pugile olimpico Ovidiu Bali, 5 anni e 8mila euro; per Giovanni Cozzalino di Concordia Sagittaria, è stata chiesta una condanna a 1 anno 8 mesi e 300 euro per aver rubato una bicicletta davanti alle Poste di Portogruaro e l’assoluzione per le estorsioni per insufficienza di prove. L’assoluzione, sempre come formula dubitativa, è stata proposta anche per Luciano Cardone, residente a Soliera.
Secondo la Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste che ha coordinato i finanzieri della Dia, tra il 6 e 20 febbraio 2018, per indurre la commercialista di Pola, Karin Perusko a versare i soldi, il procedimento è stato rinviato a marzo