E’ stato rintracciato e arrestato Luciano Pezone, 33enne, pregiudicato con obbligo di dimora nel comune di Lusciano, poiché gli inquirenti ritengono sia l’uomo che abbandonò sabato scorso Luciano Ventre, morto sull’asfalto dopo il tragico impatto avvenuto sull’asse mediano. Omicidio stradale, questa l’accusa in base alla nuova legge per il 33enne amico della giovane vittima.

Il pregiudicato era stato visto da alcuni testimoni mentre scappava zoppicante verso le campagne circostanti il luogo dell’incidente. Le cause del sinistro stradale, presumibilmente attribuibili alla alta velocità ed al mancato rispetto delle norme del codice della strada, sono tutt’ora in corso di accertamento da parte degli agenti della Polizia Stradale di Napoli.

Identificato, Pezone ha riferito di aver prestato la moto a due suoi conoscenti, probabilmente sperava che non si riuscisse a risalire alla sua presenza a bordo della Yamaha T-Max, e di evitare così le gravi conseguenze che potrebbero derivare dall’applicazione della recente legge sull’omicidio stradale.

L’uomo è stato arrestato per essersi sottratto alle prescrizioni imposte dall’obbligo di soggiorno, e al momento è indagato per il delitto di omicidio stradale con l’aggravante dell’omissione di soccorso.