
Continuano i reati ambientali in “Terra dei fuochi”, dove un altro rogo tossico è stato appiccato presso il campo Rom di Caivano. Una gigantesca nube nera si è estesa sui comuni confinanti, avvelenando i cittadini. Ad ardere montagne di rifiuti di ogni tipo. A causa della puzza e dell’aria irrespirabile i residenti sono stati costretti a barricarsi in casa. I cittadini chiedono interventi immediati e non solo propaganda elettorale.