Sono state avviate le attività di ripristino della voragine, larga 30 metri e profonda dieci, in Via Diaz ad Orta di Atella, a seguito del crollo verificatosi il 21 novembre scorso.

Il cedimento avvenuto nel cuore del centro storico atellano, sarebbe stato determinato da un’infiltrazione d’acqua che ha causato il crollo parziale di un immbobile. Cinque gli edifici evacuati, 17 famiglie sgomberate. Per alcuni cittadini, che non sono riusciti a trovare accoglienza da parenti o amici, il comune ha provveduto a trovare una sistemazione in albergo.

Affidate alla Società Acquedotti spa i lavori di ripristino delle infrastrutture pubbliche danneggiate. Da domani, inizieranno le operazioni di riempimento della voragine. I lavori saranno eseguiti, cosi come da disposizioni impartite, sotto la direzione di un tecnico qualificato della Società esecutrice dei lavori, con l’impiego di una miscela idonea. L’intervento, fa sapere il Comune, prevederà anche il ripristino delle reti fognaria, idrica e stradale danneggiate.

“Per garantire trasparenza e monitoraggio, l’Ufficio Tecnico Comunale riceverà aggiornamenti costanti sull’avanzamento delle operazioni: ogni due giorni saranno trasmessi il giornale dei lavori, eventuali rilievi fotografici e la documentazione relativa alle forniture e ai materiali utilizzati”, rende noto l’ente.

Per consentire l’esecuzione dei lavori, saranno disposti a partire da domani, 26 novembre e fino al termine dei lavori, divieti di transito, accesso e sosta, nei tratti di strada adiacenti via Diaz. 

In particolare: il divieto di sosta e transito in via Chiesa, da angolo via Stanzione ad angolo via v. Del Vecchio; il divieto di transito in via Marconi, da angolo via Ten. Del Prete ad angolo via v. Del Vecchio.

Intanto, sono stati intensificati i servizi di vigilanza e controllo, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle ordinanze sindacali e prevenire eventuali atti illeciti da parte di ‘sciacalli’.

 

Published and edited by Ester Pizzo