L’emergenza West Nile registra la sua prima vittima nel nostro territorio. Questo pomeriggio ha perso la vita una donna di 72 anni residente a Qualiano, ricoverata da diversi giorni in ospedale in condizioni critiche dopo aver contratto l’infezione. Si tratta del primo decesso dall’insorgere del focolaio che da alcune settimane interessa la zona.
A confermare la notizia è stato il sindaco Raffaele De Leonardis attraverso una nota ufficiale: «È una notizia che ci addolora profondamente – ha dichiarato il primo cittadino –. A nome mio e dell’Amministrazione comunale esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia, molto nota a Qualiano, ai suoi cari e a quanti oggi piangono la sua scomparsa. Manteniamo un costante confronto con le autorità sanitarie competenti».
Il sindaco ha poi fornito un aggiornamento sulla situazione epidemiologica locale: sono altri tre i contagiati in città, ma da circa dieci giorni non si segnalano nuovi casi. Un segnale di stasi del focolaio che induce ad una cauta speranza, pur mantenendo alta l’attenzione.
«Invitiamo i cittadini a seguire le indicazioni di prevenzione già diffuse», ha concluso De Leonardis.
Si ricorda che la febbre West Nile non si trasmette direttamente da persona a persona, ma esclusivamente tramite la puntura di zanzare infette (in particolare del genere Culex), veicolate dagli uccelli selvatici. Le autorità sanitarie raccomandano l’uso di repellenti, l’installazione di zanzariere e l’eliminazione di qualsiasi ristagno d’acqua nei giardini e sui balconi per contrastare la proliferazione del vettore.
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