
“Nel segno del Guercino” è il titolo della convenzione presentata nei giorni scorsi in Municipio a Piacenza da Comune di Cento, Coopculture – in rappresentanza del raggruppamento temporaneo di imprese con “Villaggio Globale International Srl”, cui è affidata la gestione della mostra “Guercino. Il mestiere del pittore”, in corso sino al 28 luglio presso le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino – e CoolTour, società manager delle salite alle cupole affrescate della Cattedrale e della Basilica di Santa Maria di Campagna di Piacenza. L’accordo, valido sino a fine anno, prevede il riconoscimento di agevolazioni per i cittadini che, in possesso del biglietto di ingresso all’esposizione piemontese, alla Civica Pinacoteca di Cento – intitolata proprio al secentesco artista cui la città ha dato i natali – o alle cupole del Guercino e del Pordenone a Piacenza, unite nell’iniziativa “Mirabili Prospettive”, scelgano di visitare anche gli altri beni culturali oggetto della collaborazione. Ovviamente, come al solito, Aversa che non è in grado di avere classi dirigenti di respiro nazionale e internazionale è fuori da ciò: nel 2016 nella Chiesa di San Francesco è stata scoperta una “nuova” opera del Guercino, l’Assunta è stata l’ultimo “ritrovamento” che riguarda il pittore di Cento.