niki lauda wikipedia

Nella sera tra il 20 e il 21 maggio 2019 Niki Lauda saluta questo mondo e entra di diritto nell’immortalità. Tre titoli mondiali di Formula uno, di cui due con la Ferrari, oltre 170 gran premi corsi e più di 50 podi, Niki Lauda è comunque molto più di quello che le statistiche raccontano.  Nel 1975 vinse il suo primo mondiale di formula uno, con la Ferrari, una vittoria che al team più famoso del mondo automobilistico mancava da 11 lunghi anni.  Mondiale bissato poi nel 1977 sempre con la rossa di Maranello. Solo lo spaventoso incidente del Nurburgring del 1976 non gli permise di centrare il tris con la Ferrari. Incidente che gli lascerà profonde cicatrici sul volto, ma altrettanta rabbia nel cuore e che lo porterà a sfiorare il titolo nel 1976, poi perso per un solo punto, e a dominare l’anno successivo. Nato a Vienna nel febbraio del ’49, Lauda è considerato da tutti nel mondo delle corse come uno tra i tre piloti migliori della storia della formula uno, tra i pochi a riuscire a vincere un mondiale con due scuderie diverse.
Ciò che lo ha reso famoso nel mondo ricco e scintillante delle corse automobilistiche è stata sempre la sua profonda professionalità, abnegazione e freddezza. Pilota estremamente serio, che ha sempre evitato qualunque eccesso sia in pista che fuori, soprannominato ‘il computer’ per la sua freddezza nelle gare, per la sua bravura e pignoleria nel settaggio dell’auto e soprattutto per il suo modo di essere un calcolatore nell’evitare rischi inutili e guadagnare punti preziosi. Dal 2012 è stato presidente non esecutivo della squadra di formula uno della Mercedes, con la quale ha stravinto gli ultimi 4 mondiali.

Giuseppina Gagliardo