Il nobile lavoro degli agricoltori non meriterebbe di avere etichette politiche, ogni uomo che pianta un seme, che cura una pianta, che raccoglie un frutto, rende un servizio incommensurabile al prossimo, eppure il brand “agricoltura” spesso viene usato in vari modi che con il duro lavoro dei campi hanno poco o nulla a che vedere: oggi alla Città della Scienza di Napoli la Cia, Confederazione Italiana Agricoltori, presenterà i suoi nove punti in occasione del suo “manifesto per le elezioni europee”, oltre al responsabile dell’Associazione gli altri tre principali relatori sono tutti esponenti politici della stessa parte, fanno parte del Pd. nulla di male ma almeno diccessero di essere di parte visto che nel loro statuto si dichiarano “un’associazione autonoma, democratica e indipendente (…)”.
s.p.