Il Tribunale Amministrativo della Campania ha dato ragione alla Società Cooperativa Sociale Onlus dell’Angelo che ha impugnato un provvedimento del Prefetto di Benevento, che nel marzo del 2021 aveva decretato d’autorità la risoluzione del contratto di appalto dei servizi di accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale nel Centro di Accoglienza Straordinario di Frasso Telesino, disponendo la ricollocazione di 13 migranti in altre strutture. Il contratto risaliva all’agosto del 2016. Il provvedimento prefettizio è giunto anni dopo, solo a seguito della partecipazione della Onlus ad un altra gara simile, nella nuova procedura sono state contestate infrazioni relative ai documenti inerenti l’agibilità di un immobile ubicato in via Rotabile Frasso – Dugenta , secondo la Prefettura ciò “ha comportato, sia pur temporaneamente, la perdita dei requisiti di partecipazione della predetta cooperativa, violando così il principio secondo cui i partecipanti alle gare pubbliche devono possedere i predetti requisiti lungo tutto l’arco della procedura di gara e anche durante la sua esecuzione…..”. I giudici hanno ritenuto che il provvedimento non potesse avere effetti retroattivi.