fronte della gioventù libri di testo

Sono lontani gli anni in cui ragazzi del Fronte della Gioventù e Fare Fronte (nelle scuole superiori), entrambi organizzazioni del Movimento Sociale Italiano, rivendicavano l’abolizione del libro di testo obbligatorio: la recente battuta di Ignazio La Russa il quale per quei giovani era un leader da ammirare che tra il serio e il faceto consiglia al Ministro dell’Istruzione e del merito Valditara, l’adozione nelle scuole di un libro dell’ex deputato frignanese Italo Bocchino, che del Fdg fu militante e dirigente, costituisce l’ennesimo segnale di discontinuità rispetto agli ideali della Fiamma, confermando ancora una volta anche con questa piccola boutade che essa oggi viene usata solo come simbolo acchiappa voti.

La Russa evidentemente non ricorda (forse perché ha finito gli studi da tempo e non ha bimbi che vanno a scuola) che i libri di testo li adottano i collegi dei docenti mediante votazione, il Ministro in questo caso non ha competenze.

Salvatore Pizzo