Sono stati condannati ad un anno e 4 mesi agli arresti domiciliari due fratelli di Villa Literno, processati ieri (giovedì) col rito direttissimo nella sezione staccata di Aversa del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. I due, Daniele e Raffaele Iavarazzo, di 23 e 27 anni sono stati fermati mercoledì dai militari della stazione liternese mentre viaggiavano su una Opel Corsa, dopo il test per misurare il
tasso alcolico, il più giovane dei due, che era alla guida, è risultato avere un tasso alcol emico di tre volte superiore al consentito, quindi sono stati portati in caserma perché in questi casi la normativa prevede la confisca della vettura, cosa che i fratelli non immaginavano, credevano di dover pagare solamente una multa. Da qui l’ira e la reazione violenta che ha aggravato la loro posizione, infatti due carabinieri sono stati medicati in ospedale e dichiarati guaribili in 4 giorni. Il legale dei fratelli Iavarazzo, Costantino Puocci, ha chiesto ed ottenuto di procedere col giudizio abbreviato, soluzione che dà diritto ad uno sconto di un terzo della pena. Il Pm Nello Lagamba anche in considerazione di vari carichi pendenti che i due hanno, anche se fino a ieri erano incensurati, ha chiesto 2 anni per il più giovane e 1 anno e 6 mesi per l’altro, ma alla fine il giudice Alberto Maria Picardi ha accolto parte delle richieste difensive ed ha optato per una pena più lieve.
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