Solidarietà ad Alfredo Romeo, l’imprenditore di Cesa arrestato il 17 dicembre nell’ambito della maxi inchiesta sull’appalto ‘Global Service” arriva dai suoi dipendenti. In una lettera aperta i lavoratori del gruppo del costruttore amico di Italo Bocchino, che ha detto di aver dato contributi anche alla Margherita, scrivono: ”la speranza di un esito sollecito e positivo della vicenda giudiziaria in corso.

Ci auguriamo che Romeo e tutte le persone coinvolte possano chiarire al più presto e positivamente la propria posizione. In riferimento all’onda mediatica che sta travolgendo, spesso in maniera poco chiara e chiarificatrice, anche le aziende che operano sotto il nome ”Romeo”, ci sorge spontaneo e forte il bisogno di voler raccontare quel che sappiamo e facciamo per difendere la nostra dignità di lavoratori e per rappresentare con orgoglio il buon nome che in questi anni la aziende del Gruppo, a suon di risultati positivi, si sono conquistate. Abbiamo sempre lavorato duro nel Gruppo -scrivono- non ci e’ stato mai chiesto, ne’ abbiamo avuto mai la sensazione di lavorare in un contesto illecito, o anche solo scarsamente professionale. Siamo nati nel 1979 ed oggi il Gruppo ha 360 addetti, con un indotto di circa 18.000 unità lavorative ed un fatturato di 161 milioni di euro. Ha sedi a Napoli, Roma, Milano e Bari. I dipendenti sono un team composito di legali, contabili, progettisti, architetti, ingegneri, informatici e personale tecnico.” – continuano – ”Che cosa facciamo? Ci occupiamo da 30 anni delle gestioni integrate di servizi legati alle proprietà immobiliari delle pubbliche amministrazioni e dei privati. Ma vogliamo spiegare con esempi concreti in cosa consiste il nostro lavoro. Per il Comune di Napoli, operiamo nella gestione dell’inventario degli immobili di proprietà comunale, nella riscossione degli affitti abitativi e commerciali, nella loro manutenzione. Il censimento degli immobili, prima dell’intervento del Gruppo Romeo, era di 1.300 unità. Oggi ammontano a 56.000 grazie ad un capillare lavoro di emersione di tutte le proprietà. Gli incassi del Comune sono passati da 1.5 milioni di euro della passata gestione a 44 milioni di euro l’anno. Il valore patrimoniale del Comune e’ passato da circa 750 milioni di euro a 3 miliardi di euro. Il costo per l’amministrazione e’ di 4 milioni di euro”.

Di red