L’Unione dei Comuni "Atella" ha fatto sapere di aver avviato la valorizzazione dell’intero territorio ai fini di una fruibilità turistica, Tra i progetti avviati è da segnalare il "Cuore verde di Atella", una sorta di “sottoSistema Atellano”, che è incluso negli accordi di reciprocità del sistema aversano. In pratica un parco che servirà a salvaguardare per il patrimonio “archeologico, agricolo, ambientale e demoantropologico" della zona.
Anche se con anni luce di ritardo, è già un fatto positivo rispetto al passato, una volta tanto non parlano dei quartini bensì della valorizzazione a fini turistici. Per adesso sono solo parole…. Il turismo archeologico nell’Atellano, ed in generale quello culturale in tutto il comprensorio è la vera vocazione del nostro territorio, ma le classi dirigenti locali non hanno mai percepito questo dato, hanno solo pensato a fare case e non strutture ricettive. Intanto tutti i flussi economici relativi al turismo finiscono altrove.

Di sp