Nove persone, delle quali otto uomini e una donna, sono stati arrestati con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Li hanno ammanettati gli inquirenti della Direzione distrettuale antimafia coordinata dal procuratore aggiunto Alessandro Pennasilico, che hanno indagato in merito ad un traffico di droga lungo l’asse Napoli-Aversa. Si tratta di pusher aversani che
si recavano a Secondigliano per comprare la “roba”. Gli investigatori hanno precisato che "le investigazioni avvenivano prevalentemente attraverso le intercettazioni telefoniche". Il presunto capo della banda, secondo la Dda, era Giuseppe Rammairone di 43 anni. Il presunto trafficante era coadiuvato da un gruppo di fiduciari. Oltre alle 9 ordinanze di custodia cautelare, sono stati sequestrati anche quattro appartamenti e due auto.

Di red