La ristampa anastatica dell’Album Cimarosiano sarà presentata sabato (domani) alle ore 18.30 nell’ex Macello di Aversa, si tratta della più importante opera che Aversa abbia mai dedicato al suo figlio più illustre, fu fortemente voluta agli inizi del ‘900 dal giurista e ministro aversano Pietro Rosano, che per celebrare il 160° anniversario della morte di Domenico Cimarosa raccolse gli scritti di centocinquanta personalità del tempo, tra queste anche Giovanni Verga e Matilde Serao.
La ristampa di questo libro è stata promossa quest’anno perché ricorre il 260° anno della nascita del Cigno di Aversa, ed è stata voluta dall’assessore alla Cultura Nicola De Chiara. “Non posso non complimentarmi con il mio assessore – dichiara il sindaco Ciaramella – per questa iniziativa che fa rivivere un’opera straordinaria sulla storia di Aversa dovuta alla passione di un politico illuminato quale fu Pietro Rosano che tanto si spese per la causa cimarosiana nei primissimi anni del secolo scorso. Invito i miei concittadini a non mancare a un appuntamento che ci farà rivivere i fasti di una Città che nel passato è stata, attraverso i suoi grandi musicisti, Capitale della Musica e della Cultura”. Nel corso della manifestazione ci saranno le letture di brani del libro da parte di Vincenzo Failla e l’esibizione del duo composto da Piero Viti (chitarra) e Carmine Monaco (baritono), quest’ultimo è stato il primo aversano ad essere protagonista in un’opera di Cimarosa, il Matrimonio Segreto.

Di red