Il Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini è oramai abituata alle contestazioni, senza alcuna remora sta licenziando 132mila persone per risparmiare sulla scuola, tanto che recentemente a Besana Brianza mentre veniva contestata da un gruppo di docenti che verranno cacciati, non esitò a definirli tranquillamente “pirla”. Un lessico che è molto indicativo. Ieri (venerdì) il senatore Stefano Pedica (Italia dei Valori) ha interrotto una conferenza stampa dell’ex assessore all’agricoltura della Provincia di Brescia, per chiedere lumi sul mancato scioglimento per condizionamento mafioso del Consiglio Comunale di Fondi. Gelmini ha incassato l’immediata solidarietà del deputato frignanese Italo Bocchino, quello che in parlamento disse che nessun insegnante sarebbe stato licenziato, nella sua qualità di presidente vicario del gruppo Pdl alla Camera, ha detto: “Trovo inelegante e politicamente scorretto l’atteggiamento del collega Pedica che ha abusato della propria facoltà di parlamentare per creare un caso politico disturbando il regolare svolgimento di una conferenza stampa”.