Aversa Normanna – Taranto 4-1
AVERSA: D’Agostino; Martucci (2’st Picca), Costanzo, Napoletano, Sansone, Capasso, Salve, Pascucci, Puca (24’st Damiano), Sorrentino (17’st Miggiani), Loiacono. A disp: Mataluna, D’Antonio, Romano, Palmieri. All. Fabozzo.
TARANTO: Goio; Papa (26’st Gnioni), Raffo, Longo, Tucci, Ghiffi (29’pt Paone), Dragone (9’st Andrisani), Gori, Pisani, Curri, Zaccaria. A disp: Spina, Gucci, Scardinale, Lamusta. All. Passiatore.
RETI: 9’pt Costanzo (A), 23’pt Sorrentino (A), 26’st Costanzo (A), 29’st Loiacono (A), 30’st Pisani (T).
Espulso Longo (T) al 48’st per gioco pericoloso
Arbitro: Imparato di Napoli
Assistenti: Santamarina e Montagna di Napoli
AMMONITI: Raffo (T), Tucci (T), Paone (T), Costanzo (A), Sansone (A).
NOTE: Spettatori 100 circa. Angoli 3-2 per il Taranto. Recupero: 1’pt; 6’st.
SAN TAMMARO – L’Aversa Normanna serve il poker al Taranto in una gara disputata ai limiti della perfezione. Inizio da “campioni del cuore” per i giovani normanni che durante il minuto di silenzio iniziale mostrano uno striscione dedicato alla giovane Sarah Scazzi, quindicenne assassinata ad Avetrana. Momento di grande commozione per le squadre in campo e sugli spalti. Al fischio d’inizio del direttore di gara, però, è subito match vivace con i granata che dopo 60’’ suonano il primo squillo con Sansone che di testa, su punizione di Costanzo, mette a lato. 2’ dopo Salve con una bella girata va vicinissimo alla rete ma è sfortunato perché la sfera termina sul palo e torna in gioco. Il Taranto si vede all’8’pt con Zaccaria che devia una punizione di Gori trovando la pronta deviazione in angolo di D’Agostino. Al 9’ arriva la prima rete granata con una punizione dai 30 metri di Costanzo che s’infila dritta in rete.