Si chiarisce, almeno in parte, la vicenda dell’acqua inquinata nella zona di Casal di Principe. L’allarme è nato dopo che la Us Navy aveva fatto analizzare l’acqua che esce dai rubinetti delle abitazioni dei militari, dalle verifiche di laboratorio era emerso che era inquinata, esito contestato dalle autorità locali. Nei giorni scorsi il sindaco di Casal di Principe Cipriano Cristiano e l’ammiraglio Mark Fitzgerald.
Secondo quanto ha riferito il primo cittadino l’acqua usata per le analisi proverrebbe da pozzi abusivi e non da quelli della rete idrica, ma ciò non toglie che comunque le verifiche della Us Navy hanno fatto evincere un problema, esistono delle falde acquifere inquinate. L’incontro tra Cristiano e l’ufficiale statunitense ha riguardato anche l’annosa questione degli affitti delle case, alcune sono risultate essere di proprietà di camorristi, quindi si è deciso insieme che per il futuro dovrà essere esaminato anche il casellario giudiziario dei locatori, cosa che non elimina il problema dei prestanome.