“Sappi che d’ora in poi negli extra verranno ag¬giunti dei soldi che saranno da¬ti a me. Fa’ così se vuoi con¬tinuare a lavorare, altrimenti c’è tanta gente che vorrebbe prendere il tuo posto”, lo avrebbe detto un dirigente dell’Enia di Parma all’imprenditore Alessandro Forni, che è coinvolto nella vicenda giudiziaria che riguarda anche l’imprenditore di Casal di Principe Francesco Borriello, arrestato nei
giorni scorsi a Parma con l’accusa di corruzione nell’ambito di un’indagine relativa ad un presunto giro di mazzette finalizzate ad ottenere appalti per la cura del verde pubblico dalla multiutility emiliana Enìa. Forni, recentemente scarcerato (la procura ha impugnato) ha rivelato la circostanza in un’intervista, gli altri arrestati il dipendente di Enìa, Nunzio Tannoia e l’imprenditore Gian Luca Allodi.