Continua l’operazione di rigenerazione territoriale, portata avanti dalla facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli “Luigi Vanvitelli”. Dopo il progetto “case lese” presentato alla Biennale di Venezia, è la volta del recupero di un’area di settemila metri quadrati posta all’interno del convento di San Lorenzo ad Aversa, sede della medesima facoltà .
L’inaugurazione che porterà il nome “I saperi dell’orto”, avrà luogo domani in concomitanza con l’apertura del nuovo anno accademico, dando vita ad un “people meet in architecture” tutto campano. Si tratta della prima attività didattica dell’anno 2010-2011, un valido esempio progettuale, finalizzato al recupero e alla valorizzazione del patrimonio nostrano. Un originale ed efficace metodo per formare tecnici, sensibilizzare cittadini e riqualificare al tempo stesso il territorio, beneficiando dei prodotti coltivati. L’area abbandonata per più di 30 anni, grazie all’unione di saperi e competenze, ha assunto adesso una nuova configurazione, che consentirà di consumare ortaggi a chilometri zero, con una coltura totalmente biologica. Per la tutela dell’orto, visitabile da tutti dopo l’inaugurazione, è nata un’apposita Associazione chiamata “Amici dell’Orto di San Lorenzo”, a cui hanno aderito già numerosi soci, anche extra-campani. Con i proventi dell’acquisto dei prodotti da parte dei soci, si adempirà alla retribuzione di due agricoltori già esercitanti in zona.
Ester Pizzo
Ester Pizzo