Fermiamo questi tre

Se non vogliono intervenire in nome della tutela del territorio, almeno potrebbero agire in nome di una propensione verso un’economia più florida e quindi per attrarre maggiori introiti per il territorio, attraverso quella ricchezza che si chiama turismo, ma evidentemente sono di tutt’altro avviso tre parlamentari campani del Pdl, che hanno firmato un emendamento ad una legge dal titolo inquietante: “Disposizioni per accelerare la definizione delle pratiche di condono edilizio al fine di contribuire alla ripresa economica». Praticamente una legge che rende legale la distruzione del territorio. Gli autori di questo “capolavoro” sono Maria Elena Stasi (ex prefetto di Caserta), Luigi Cesaro (presidente della Provincia di Napoli) e Giovanna Petrenga (già soprintendente ai beni artistici di Benevento e Caserta). Quella delle case brutte, o meglio dei quartini abusivi, è purtroppo sarà una gallina dalle uova per certi ambienti, e finchè continua ad esserci una popolazione folle, che dà valore ad immobili del tipo di quelli stanno rosicando le nostre terre, certi affari continueranno sempre. Sarebbe bello capire cosa li ha spinti ad una simile proposta, potevano intitolarla: legalizzare la distruzione del territorio
s.p.

Da sinistra verso destra: Cesaro, Petrenga e Stasi